martedì 3 maggio 2011

PRIMO MAGGIO DELLE ARTI E DEI MESTIERI



Un primo maggio come sempre dovrebbe essere primo maggio: verde e svagato. La buona riuscita della giornata si deve innanzitutto alla location: una scuola elementare dismessa e abbandonata al pascolo salubre della campagna ferrarese. E lo so che di solito la pianura padana sembra tutto fuorché salubre, ma complice il vento che spazzava l'aria, complice la primavera esplosa e avventuriera, i campi attorno a Contrapo suggerivano un piccolo miracolo bucolico. Gli organizzatori ci hanno comunque messo (molto) del loro: le sale dell'edificio erano addobbate e approntate ai più diversi usi, così come il grande giardino. Mostre fotografiche, allestimenti autoironici, una piccola cucina all'aperto, una stanza riservata alla performance pittorica, l'immancabile palco per i musicisti. La giornata è trascorsa lentamente ma senza noia, tra un concerto, una birra e una passeggiata indolente fino al bar del paese (si chiama: BAR). Dei musicisti che si sono esibiti segnalo – ovviamente – il one-man-bed Dani Male, che disteso comodamente sul proprio materasso, con tanto di plaid a quadrettoni, cantava e suonava a sé stesso le canzoni della sana nullafacenza pomeridiana, motivetti orecchiabili e quotidiani. Sugli altri artisti coinvolti per l'occasione si può volendo discutere, ma nemmeno più di tanto, rimane poi una questione di gusti. A prescindere dalle preferenze musicali (questo sì, questo no, questo ni) l'atmosfera era rilassata e piacevole. Per quanto riguarda i ragazzi chiamati a dipingere (vecchie glorie dell'ambiente ferrarese, ma non solo) vale più o meno lo stesso discorso: aldilà del gusto individuale, avere l'occasione di guardare una persona lavorare su una tela è sempre interessante, non capita spesso. 
Personalmente le cose che ho più apprezzato della gita fuori porta sono state:
Le razdore, organizzate in cucina per tirare l'impasto delle piadine, con tanto di grembiule a quadretti rossi e bianchi (un must).
Il giro in carriola a due euro.
Le foto di Jimmi Valieri, tra quelle presentate probabilmente le più aderenti al tema "arti e mestieri".
Il one-man-bed show (mi ripeto, ma aggiungo un link: http://www.youtube.com/watch?v=m5XLLK3L0Vk).
I divani in mezzo all'erba, che hanno sempre un loro bel perché.

Chi volesse proporre il proprio elenco personale (quest'anno va così), lo aggiunga pure nei commenti.

11 commenti:

  1. Confermo la giornata davvero molto bella ed intensa!

    Volevo citare anche i trampolisti che hanno dato folklore all'evento!

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  2. Bè notevole anche il DJ set "duro" di Simplism e Gerardo, che ha accompagnato il live painting.

    Comunque davvero giornata all'altezza del miglior ContraRock! Ragazzi ve vojo bbene!

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  3. I trampolieri, me li ero dimenticata! E' che sono arrivata a metà pomeriggio e avevano già finito l'esibizione. Però segnalo nell'elenco delle cose che ho preferito: il loto tavolo altissimo:).

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  4. Si, il loro tavolo era davvero geniale!

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  5. davvero un piacevole pomeriggio di musica, pittura,fotografia,amici e gessetti colorati...!

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  6. Nessuno ha notato le foto dentro alla baracca a tema primo maggio?Le ho fatte io e volevo sapere se vi son piaciute...i commenti negativi sono ben accetti anzi!

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  7. Ciuffi, erano uno spettacolo le tuo foto!! e anche jhonny sportina!!

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  8. Le ho viste le foto nella baracca. Quelle sulla sinistra (le ricette "operaie") mi sono piaciute, le ho trovate ben fatte e originali. Quella sulla destra ammetto di non averle capite molto (le banconote nella caffettiera?). Credo di essermi persa qualche passaggio concettuale, anche perché era abbastanza affollata la rimessa quando ci sono entrata, e forse ho perso dei pezzi di significato per strada. Se avessi voglia di spiegarmele un po'di più (o anche di dirmi: non c'è niente da spiegare) sarei contenta:).

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  9. Effettivamente ci volevano più didascalie!Le foto sulla destra sono un mini progetto che si chiama codice etico,e si rifà al codice etico di una agenzia interinale.Ogni foto è un punto di questo codice,ma la foto è il contrario della didascalia.Ad es. c'erano 200€ in mezzo al mangime delle galline e quella foto era intitolata "centralità della persona".I 5 euro nella caffettiera eran stati messi lì perchè ho associato il cibo al lavoro..entrambi servono a vivere,ma dovrebbero essere più un piacere che una necessità!
    Grazie mille,era la prima volta che facevo un'installazione sono stata un pò martuffona..;)

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