sabato 11 giugno 2011

4 GDA: FAST FORWARD




Pensieri alla rinfusa, dopo le serate di mercoledì e venerdì al sottomura di via Baluardi. 
Il tempo ha incredibilmente retto, e nonostante l'umidiccio per terra la gente ha bevuto e gli architetti hanno grigliato. Bancali da ortofrutta sparpagliati nel prato come panchine informali, chiosco immancabile e odore di carne nell'aria. Tanta tanta gente ad entrambe le serate. Mercoledì concerto funky (Dre love & the white niggas), ero bastantemente brilla per cui non mi dilungo in critiche o specifiche. A me veniva voglia di ballare, credo basti. Ieri invece alternanza sul palco di vari dj. Ho mantenuto un profilo alcolico più defilato, e sono tornata a casa senza barcollare e con un sentimento di invincibilità che raramente mi capita di provare. Ho passato praticamente quattro ore seduta nella lingua di terra interna al baluardo, a chiacchierare e guardare lentamente il prato popolarsi e agitarsi. Le prime tre ore di dj set mi sono sembrate incredibilmente monotone e non riuscivo a capacitarmi di come la folla potesse esprimere tanto giubilo (braccia in alto sopra le teste ondeggianti, movimenti disarticolati e partecipi), ma probabilmente sono io che ormai non capisco più le esigenze dei gggiovani.. Un paio di volte ho attraversato il marasma umano del sottopalco, uno sproposito di sudore e ormoni. 
Ogni tanto va bene anche così, senza troppi fronzoli.

1 commento:

  1. C'era molto amore nell'aria venerdì sera, e la 4GDA non perdona: chi si innamora nel Sottomura non si lascia più!

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