domenica 17 aprile 2011

IL RISVEGLIO DELLE CICALE



Il risveglio della cicala/giraffa questa mattina è stato piuttosto lento e difficoltoso. Verso le otto ho creduto per un attimo di essere viva e abbastanza in forma, mi sono liberata delle coperte con un calcio, ho improvvisato una rotolata sul piumone: falso allarme, ero solo ancora ubriaca. Ora sono le tre passate e devo ancora ristabilirmi, ma la recensione urge e mi ci appresto. Procedo seguendo la regola delle 5 W del bravo giornalista anglosassone, per semplificare a me stessa il lavoro di ordinare i pensieri in forma organica.
WHERE: La serata è iniziata da parte mia con un grande malinteso: avendo letto su facebook che avrebbero partecipato quasi quattrocento persone pensavo che la festa si sarebbe svolta all'aperto, e che fosse rivolta
prevalentemente a studenti cazzari (questa deduzione non so da dove mi sia venuta). Non credo comunque di essere stata l'unica a non aver esattamente capito che tipo di evento fosse: in piazza verso le undici erano in molti a trotterellare interrogativi qua e là, chiedendosi dove fosse il fantomatico "risveglio". Sorpresa e perplessità quindi quando scopro che ci si apre all'estate in un posto chiuso, al caffè San Giorgio (ma anche sollievo per il freddo evitato, e un bel chissenefrega alla coerenza, tra l'altro ho appena rivisto il testo dell'invito: in effetti c'era scritto). All'interno il locale è spazioso e vagamente elegante, qualche candela accesa, un tavolo apparecchiato a modi aperitivo. Bello ma un po'anonimo: senza pretendere effetti speciali o retroproiezioni alle pareti, sarebbe bastato un po'di allestimento a caratterizzare la serata.
WHAT: Mille complimenti al gruppo che ha suonato dal vivo, un duo acustico veramente meritevole sotto tutti i punti di vista. Repertorio danzereccio e popolare, retrò al punto giusto da accontentare tutti (blues, rock'n'roll, puntate reggae, grandi classici). Atmosfera frizzantina e leggera, grandi sorrisi e grandi botte prese durante il rockabilly contest improvvisato. Temevo che finito il concerto il deejay rompesse l'incantesimo (i deejay hanno questo potere, e spesso ne abusano), invece il passaggio è stato assolutamente felice: funky tranqui e via.
WHO: Pubblico squisitamente ferrarese, minime le incursioni da parte di erasmus o studenti fuori sede. Pochi anche gli abbigliati a tema, ma fascinosissimi (e mi riferisco ovviamente soprattutto al ragazzo-cavalletta, con le lunghe gambe sottili fasciate in un incredibile calzamaglia dorata).
WHY: La festa mi è piaciuta, sono stata bene e mi sono divertita. L'unica cosa che non ho capito è in cosa esattamente si differenziasse dalle altre. Luogo chiuso, zero allestimento, poche le persone in maschera: cosa avrebbe dovuto farmi capire di essere in un momento di "risveglio"?
WHEN: Ma era ieri!!!!!!

9 commenti:

  1. ...sospiro di sollievo quando, giunta in San Giorgio, ho avuto modo di scoprire che il luogo del risveglio era al chiuso (freddo cane anche ieri sera mannaggia!); in quanto organizzatrice di eventi (eh adess... che esagerata...!!! ma insomma si, qualcosa provo a farlo anche io!!) tanto di cappello per essere riusciti a trovare un posto di questo tipo dove festeggiare; uno dei problemi più grandi nella mia misera esperienza è appunto questo, soprattutto perchè le sale o i locali chiedono una marea di soldi per l'affitto della serata, senza pensare che magari andrà anche a loro vantaggio un po' di pubblicità (piccola nota al video che è girato i giorni passati su facebook che potete vedere al link http://www.youtube.com/watch?v=-N81FAQKFcg ........; non si capiva sinceramente una mazza!!).
    forse serata scarica in generale per me, nonostante il bel clima non sono riuscita ad entrare a pieno nell'aria festosa: stanca dalla maratona fotografica della giornata (oddio Giraffa non dirmi che non ne sapevi nulla...!!!! ... manca il "ma era ieri?" di questo evento troppo figo, e non trascurabile!) e forse arrivata troppo in ritardo: il concerto era già finito, gli strumenti già smontati, la sala già un po' vuota, troppo sana per la musica che in verità faticavo a ballucchiare (ho addirittura pensato che le mie doti di ballerina fossero legate solo all'alcool!!!) inoltre cosa ben più negativa... NON ERO VESTITA DA "CICALA"!!!! non c'era ambientazione, come dici tu, cosa ci voleva ad attaccare qua e là qualcosa che riguardasse questo risveglio, questa primavera?!?! ...sarà che gli organizzatori sono 3 ragazzoni, manca un tratto femminile alla faccenda. Giraffa inserisciti và! potresti fare grandi cose!
    nota positiva della serata... ora sappiamo che faccia abbiamo, e soprattutto, indossavamo calzamaglia rossa entrambe! =P
    MP

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  2. Assente alla serata leggo con divertimento le impressioni delle nostre eroine in calzamaglia rossa ;) e contribuisco umilmente alimentando il disappunto per il video (http://www.youtube.com/watch?v=-N81FAQKFcg)... dai dai dai!!

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  3. dio mio questo blog non è nemmeno nato e già sta diventando peggio di un salotto della ferrara bene :D

    lil

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  4. io ero stata alla prima festa del risveglio, e mi aspettavo una cosa un po' frikkettona hippie. invece dopo aver devoluto 5 euro all'ingresso al primo piano sopra al bar nuovo mi sono trovata in un ambiente radical chic (vomito imminente), musica di dj immersi in un trip tutto loro, candele ai tavoli, birra che costava parecchio. Un tipo ad una certa si avvicinato al mio ragazzo chiedendogli dddroga. Averne avuta, nel senso che è stata una serataccia a cui ho dato la fine in neanche un'ora. L'alcol costava troppo e di primaverile c'era solo la voglia di dormire.
    Bah, quest'anno me la sono evitata moooolto volentieri, non che sia una da feste stile woodstock (anche si) ma diciamo che da come te la presentano ti aspetti una cosa, solleticano fantasie "70, diciamolo. E invece...bah!
    Saluti alla giraffa...
    Kinoki

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  5. eh eh, quindi la deduzione che fosse un party da studenti cazzari non era un delirio solo mio;). io comunque alla serata mi sono divertita, la musica era veramente buona.

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  6. Cari scrittori e lettori del Blog,

    sono uno dei tre organizzatori della serata, prima e seconda, del Risveglio...
    io non entrerò nel merito di cosa uno si aspettava e di cosa invece ha trovato...
    dico solo che la prima festa a differenza della seconda, oltre ad avere una punta di quasi 700 persone ingressate, è stata molto più incontrollabile (essenso in piazza) rispetto alla seconda, detto questo: è nata per gioco, per la voglia di creare un evento che non dovesse farti tirar fuori tessere all'ingresso, per liberare la nostra passione comune che è la Musica, per non andare sempre nel solito posto e trovare tutte le solite persone, ognuna nel suo solito punto, vicino alla pianta, di fianco al bagno, attaccato al bancone :-)... e per farti vivere una serata di allegria e serenità e di condivisione...alla redattrice che scrive WHO: bene, sappi che sabato c'erano almeno 60 persone da fuori Ferrara, invitate personalmente da me oltretutto(Reggio E.,Verona,Padova...), quando mai a Ferrara, oltre ai concerti di piazza Castello, ti capita una cosa del genere?!
    Io direi che l'energia era superpositiva e questo basta per risvegliare le cicale a primavera, se ahimè avete visto la solita festa, significa che non siete assetati come me di emozioni. Inoltre, di persone vestite ce ne erano poche si, ma sono bastate a rendere magico l'avvenimento. Magari se ne facessero più spesso! Il tocco femminile servirebbe, ma alla fine le donne si tirano sempre indietro quando c'è da organizzare qualcosa e allora meglio soli che male accompagnati. Non avevamo soldi per costruire una coreografia degna...altrimenti, credetemi, l'avremmo fatto!
    E' solo il mio umile punto di vista, ma ci tenevo a portarvelo sul blog. Buona vita a tutti voi!!! :-)

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  7. Alla festa l'energia era sicuramente positiva, e ringrazio te e gli altri organizzatori per aver avuto la voglia e la pazienza di organizzarla. Le critiche e i commenti (almeno i miei) partono sempre da questo presupposto.
    Per quanto riguarda la gente venuta da fuori Ferrara: forse ci siamo intesi male, io non mi riferivo alle persone arrivate in città per l'occasione, ma agli studenti fuori sede (ne ho visti veramente pochini). Comunque non è un problema, il target resta discrezionale. La mia era solo una constatazione. Per quanto invece riguarda il tocco femminile e le donne che all'ultimo si tirano indietro: ti propongo per la prossima volta - se ti va - di usare anche il blog come canale di reclutamento;). Sono sicura che qualche brava cicala risponderà all'appello.
    Buona vita a te, e grazie per aver commentato la recensione.

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  8. ...è un piacere Giraffina... ;-)

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  9. beh, aldilà di tutto non è stato semplice organizzare....vero è che ci è mancato un tocco di fantasia nell'allestimento, e forse una sfumatura femminile è mancata nello staff...la festa è stato un mistero fino all'ultimo e questo era nell'intento..la festa era forse come le altre, ma di fatto serviva una scusa per aprire le danze per la primavera che NON è una stagione come le altre e quindi la festa si vestiva di magia proprio per essere occasione simile ma in contesto dissimile.....
    AUSPICO CHE LA PROSSIMA SIA IN UN CONTESTO COMPLETAMENTE AUTOGESTITO, al di fuori di barriere e di gestori di spazi NONNOSTRI......baci a tutti.

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